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19 Apr 2013

Escursione sui Sentieri della Libertà – 25 aprile 2013

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Sui_sentieri_delIl circolo legambiente Perla Blu di Cologna Veneta, propone per giovedì 25 aprile una escursione nei dintorni di Bolca, accompagnati dalla lettura di brani tratti dal libro “Sui sentieri della libertà, i luoghi della Resistenza sulla montagna veronese”, scritto da Beppe Muraro, Lorenzo Rocca, Marco Solazzi, edito da Cierre edizioni.

Questo itinerario attraversa boschi e contrade posti alla sommità della val d’Alpone, a ridosso della val di Chiampo e si inoltra nel territorio di quelli che tra il 1300 e il 1500 furono i “XIII comuni cimbri veronesi”. Una zona ricca di vaj, di dirupi, di intricata vegetazione che, come la vicina val di Chiampo, era terreno ideale per una guerriglia partigiana. Bolca inoltre è famosa in tutto il mondo per il suo giacimento di pesci e piante fossili, ben illustrato nel nuovo museo.

Il percorso si svolge su sentieri, carrarecce con qualche tratto su strada asfaltata; non presenta difficoltà di rilievo ma si svolge con parecchi saliscendi, per cui è necessario un minimo di allenamento. Il dislivello totale è di circa 400 metri e la durata dell’escursione è di circa 3 ore e mezza; sono necessari scarponcini da escursione.

Al termine proponiamo una visita al Museo dei Fossili (ingresso 4 euro).

Ci troviamo alle ore 7.00 in piazza Duomo a Cologna Veneta, dove ci organizzeremo per il viaggio con mezzi propri; prevediamo di terminare la mattinata, comprensiva della visita al museo, alle ore 12.30 circa, dopodichè ciascuno si potrà organizzare per il pranzo al sacco o per il ritorno a domicilio.

 Per informazioni: Gini Filippo 349 1959943 – info@perlablu.it

 

 I soci di Legambiente sono coperti da assicurazione sia nel caso procurino un danno a terzi, sia in caso di infortunio, non sono assicurati i “non soci” che partecipano alle iniziative e che dovessero infortunarsi, lo sono solo se la responsabilità del loro danno è riconducibile al Circolo o ad un Socio del Circolo stesso.

12 Apr 2013

Philips: lampada LED più efficiente al mondo

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Philips ha presentato una lampada LED dall’efficienza luminosa di 200 lm/W, il doppio di quelle a fluorescenza. Le conseguenze sui consumi sono notevoli.

I ricercatori Philips hanno messo a punto una lampada LED dall’efficienza luminosa eccezionale: 200 lumen per Watt, un valore estremamente elevato se si considerano i 100 lumen/W delle normali lampade a fluorescenza e i 15lm/W della lampadine tradizionali.

La nuova lampada, che conferma il grande impegno di Philips nel settore dell’illuminazione, è ancora un prototipo ma è già prevista la sua produzione e commercializzazione, con ottime conseguenze in termini di consumi e riduzione di emissioni di CO2. Doppia efficienza luminosa significa ottenere il medesimo livello di illuminazione con la metà dell’energia: secondo le rilevazioni del produttore, nei soli Stati Uniti i 200 terawatt di elettricità consumati ogni anno dalle lampade a fluorescenza potrebbero diventare 100, con un risparmio complessivo di 12 miliardi di dollari.

Philips, che intende indirizzare il prodotto soprattutto agli uffici e alle aziende (che, non dimentichiamolo, rappresentano più della metà del consumo globale), ci tiene a precisare che il risultato di efficienza è stato ottenuto senza sacrificare la qualità della luce, che rispetta gli elevati standard previsti dalla normativa sul lavoro (americana).

Fonte: dday.it

28 Mar 2013

Google Street View a Fukushima: viaggio nel “day after” nucleare

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Un percorso virtuale nelle terre sconvolte da terremoto e tsunami nel 2011, con i conseguenti danni alla centrale atomica Daiichi. Una visione di devastazione, nessuno per chilometri, surreali paesaggi di rottami e macerie. Un memoriale interattivo alla vita cancellata.

Ecco il link alla pagina ufficiale.

 

11 Feb 2013

Elettrodomestici: solo il 18% è smaltito bene

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Brutte notizie per quanto concerne il corretto smaltimento degli elettrodomestici: secondo Ecolight, il consorzio che si occupa di gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), solo il 18% dei piccoli elettrodomestici segue l’iter corretto di smaltimento. La maggior parte, continua a “finire” nel sacco nero, con tutte le conseguenze nefaste del caso. I piccoli elettrodomestici, infatti, sono molto difficili da intercettare, ma solitamente contengono una quota (molto elevata, fino al 97%) di materiali riciclabili e di sostanze nocive. Buttarli nel sacco nero significa rinunciare ai benefici dei primi ed “esaltare” il potenziale nocivo dei secondi.

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11 febbraio 2013 du Emanuele Villa  – Dday.it

01 Feb 2013

Troppo particolato nell’aria, la Ue lancia l’allarme

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Uno studio dell’Oms conferma gli effetti sulla salute del Pm 2,5 ma anche di ozono e biossido di azoto. Il commissario Potočnik: “Entro l’anno livelli più stringenti per tutelare la salute”

Campanello d’allarme a Bruxelles. L’ Unione europea si prepara a rivedere entro l’anno, potenziandole, le sue politiche in materia di qualità dell’aria. I dati appena diffusi, commissionati dagli uffici belgi all’ Organizzazione mondiale della sanità, non lasciano dubbi e aggiungono elementi di preoccupazione a quanto già si sapeva: “ L’esposizione a lungo termine al particolato fine, il Pm 2,5, può provocare l’ arteriosclerosi, disturbi alla nascita e malattie respiratorie tra i bambini”, si legge nel documento dell’Oms che ha fatto ballare sulla sedia il commissario all’Ambiente Janez Potočnik. Non finisce qui: il rapporto consegnato alla Commissione, battezzato Review of evidence on health aspects of air pollution (Revihapp), traccia anche un possibile legame con lo sviluppo neurologico generale, le funzioni cognitive e il diabete. Confermando il collegamento tra il temibile Pm 2,5 (un particolato fine, in grado di penetrare profondamente nei polmoni, specie quando si respira con la bocca) e i decessi legati a malattie cardiovascolari e respiratorie. Insomma, le vecchie tattiche non bastano più. È tempo di rivedere il piano. E lo studio indica anche dove puntare.

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01 febbraio 2013 di Simone Cosimi – Wired.it