07 Jun 2013

Zanzare: scopri i nuovi rimedi

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L’estate sta arrivando. Un fastidioso ronzio nell’aria presto minaccerà la nostra quiete. E tra poco non basteranno i pesticidi a fare silenzio.  Il Deet (dietiltoluamide) che ci spruzziamo sulla pelle con l’arrivo delle zanzare non è solo pericoloso per la salute – specie se, come succede, ne ignoriamo le norme d’utilizzo – ma inizia anche a essere inefficace.

Autan, Off e simili: potenzialmente dannosi e a tratti inefficaci
Come riporta la prestigiosa rivista scientifica Plos One, le zanzare – anche quelle della specie più pericolosa, l’Aedes aegypti che diffonde malaria e febbre gialla – sono in un primo momento allontanate dal repellente più diffuso al mondo, ma già al secondo contatto lo ignorano, e si comportano come se non ci fosse. I ricercatori della London School of Hygiene and Tropical Medicine, che hanno condotto lo studio, hanno quindi sottolineato che serve nuova ricerca per mettere a punto nuovi antiparassitari chimici, più efficaci. Per farlo, ” dobbiamo capire come agiscono queste sostanze e come vengono recepite dagli insetti”, hanno spiegato alla Bbc. Infatti, sebbene il Deet – contenuto ad esempio nell’Off – sia in commercio da 40 anni (è stato messo a punto per proteggere i soldati americani in Vietnam), ancora non si sa di preciso come funziona. Fatto non particolarmente confortante. Ma esistono alternative efficaci ai pesticidi da borsetta?

Gli oli che, non diluiti, funzionano proprio come i pesticidi
I repellenti a minor rischio per la salute sono quelli a base di citronella, chiodi di garofano e menta. La citronella è la sostanza più venduta a questo scopo. E al contrario di quel che si dice, funziona molto bene per almeno un paio d’ore, come anche altri oli: solo che non deve essere diluita. Secondo uno studio compiuto all’Università di Mahidol, in Tailandia, mettendo a confronto 38 olii essenziali ricavati da piante, i più efficaci sono gli oli non diluiti di citronella, patchuli, chiodi di garofano e Zanthoxylum limonella (estratto da un albero che in Tailandia si chiama Makaen). L’olio di chiodi di garofano non diluito si è mostrato anche il più duraturo: efficace al 100% per 4 ore. Anche l’olio di limone eucalipto si è rivelato funzionale, addirittura fino a 6 ore: proprio come l’Icaridina (principio attivo dell’Autan). Lo ha sancito anche l’Istituto Nazionale per la Salute pubblica americano, che, vista la minore tossicità, ne consiglia l’uso. La tossicità è minore, certamente molto minore, ma non assente: l’alta concentrazione rende questi oli comunque potenzialmente irritanti per gli occhi e la pelle, se non vengono usati nel modo corretto. Ma sicuramente non ci sono i potenziali effetti neuro-tossici associati a un uso improprio di Deet e Icaridina. Come regola generale, meglio i prodotti spalmabili degli spray (che vengono inalati più facilmente e arrivano su occhi, cibi e bevande); e poi è sempre bene lavarsi le mani dopo averli usati (sempre all’aria aperta e lontano dai bambini).

No alle candele
A sostenere ulteriormente la durata degli oli, ci possono poi essere sostanze fissanti come la vanillina, estratta dalle bacche di vaniglia, che fa rilasciare il principio attivo un po’ più lentamente. Per trovare oli non diluiti però serve un po’ di fatica: gli spray che si trovano più facilmente in commercio hanno concentrazioni che variano appena dal 5 al 15%, e sono efficaci per soli 20 minuti circa. Per quanto riguarda le candele alla citronella invece – come dimostra un altro studio – non c’è proprio alcuna efficacia (almeno contro l’Aedes Aegipty).

Fonte: wired.it

07 giugno 2013  di Michela Dell’Amico